Siamo un gruppo di ragazzi del liceo scientifico Copernico che dal 19 maggio del passato anno scolastico, giorno di una manifestazione in bicicletta organizzata dal nostro istituto, collabora con l’assessorato all’ambiente del comune di Brescia con il fine di incentivare l’utilizzo della bici e in generale dei mezzi di trasporto pubblici nello spostamento casa-scuola.

Forti della convinzione che un uso eco-compatibile dei mezzi di trasporto oltre che possibile sia uno strumento fondamentale per ridurre l’inquinamento atmosferico e rendere la nostra città più vivibile, all’inizio di quest’anno scolastico abbiamo deciso di formare un gruppo all’interno della nostra scuola che si preoccupi di studiare la situazione dei trasporti per il tragitto casa-scuola e cerchi di trovare soluzioni utili per chi si muove ma soprattutto per la preservazione dell’ambiente.
Per iniziare abbiamo cominciato con un sondaggio su due corsi dell’istituto i cui risultati sono stati presentati ad un incontro con il mobility-manager del comune.
In quella stessa occasione abbiamo avuto l’opportunità di iniziare uno scambio di idee sia con l’assessore all’ambiente Ettore Brunelli sia con il rappresentante di Brescia Mobilità Garatti.
Entrambi si sono mostrati molto disponibili a venire incontro alle esigenze di noi studenti e a portare avanti un dialogo costruttivo.

Un modo per incentivare l’uso della bicicletta è stato
promosso in collaborazione con gli “Amici della Bici” con i quali abbiamo
organizzato l’Happy Bike Hour
di Natale del 23 dicembre.
L’iniziativa mensile promossa dall’associazione no-profit ha come obiettivo quello di mostrare un modo alternativo di spostarsi nel caos del traffico cittadino.
La biciclettata, a cui abbiamo partecipato in una cinquantina tra studenti e amici della bici, ha attraversato il centro storico sotto gli sguardi stupiti della gente a caccia dell’ultimo regalo. Occupare le tre corsie di via XX settembre è stata un’esperienza memorabile.
Anche se breve, è stata se non altro una piccola riconquista degli spazi cittadini da parte di un mezzo troppo poco considerato. Oltre a far pensare la gente su questo tema siamo riusciti a farci conoscere anche negli altri istituti sperando di poter ispirare la nascita di altri gruppi che si interessino alla mobilità sostenibile, ed altri temi legati ad essa.

Non pretendiamo di poter risolvere il problema del traffico urbano su cui lavorano da anni i tecnici del comune, ma piuttosto vorremmo portare altri studenti come noi a riflettere sui modi diversi di spostarsi e su come rendere il trasporto sempre più ecologico in un mondo dove l’abuso dell’automobile ci sta rubando l’aria respirabile.
Di soluzioni pronte non ne abbiamo, ma tanta voglia di cambiare le cose credendo nei piccoli gesti di ogni giorno.